PROGETTO Delta del Po pulito

 

Il progetto Delta del Po pulito, finanziato dalla Regione Veneto e realizzato in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Delta del Po, è una campagna di sensibilizzazione della popolazione dell’area deltizia il cui obiettivo è la salvaguardia di un territorio di grande valenza ambientale dal degrado procurato dai rifiuti che vengono abbandonati nei terreni e nelle acque. 

Nell'ambito del progetto stiamo realizzando dei percorsi di educazione ambientale sul tema della corretta gestione dei rifiuti urbani che prevedono:

 

1. attività di informazione/ formazione di docenti e partners.

2. interventi didattici e laboratori audiovisivi per gli alunni.

 

Abbiamo ideato e realizzato un corso formativo, una locandina tematica sul riciclo dei rifiuti, una brochure informativa dedicata ai genitori, dei questionari per gli alunni e l'ebook Delta Flash – l’eroe del riciclo. Quest'ultimo narra le avventure di un ragazzo nato e cresciuto in una cittadina del Polesine, insieme al quale gli alunni percorrono la storia dei rifiuti dalla Preistoria all'epoca attuale e comprendono l'importanza di una corretta raccolta differenziata incentrata sul riciclagggio.

 

“Delta del Po pulito” ha il patrocinio dei comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Loreo, Corbola, Papozze, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Taglio di Po e del Parco regionale Veneto del Delta del Po. 

 

Project manager del progetto è Barbara Destro, la grafica e il concept della locandina sono di Renza TrisciuzziLeggi il nostro comunicato stampa e la rassegna stampa

 

 

 

 

Il Delta del Po ha tutte le potenzialità per diventare un importante polo turistico, in particolare quello connesso ai fiumi, alle lagune, alle valli e ai canali navigabili che costituiscono, fra l’altro, un patrimonio naturalistico fra i più significativi del Mediterraneo.

 

A partire dagli anni ’90, la Regione Veneto, per il tramite del Consorzio di Bonifica Delta Po ha avviato, ed in parte concluso, una serie di interventi di vivificazione degli ambienti lagunari deltizi finanziati attraverso il Programma Integrato Mediterraneo per le lagune dell’Adriatico Settentrionale dell’Unione Europea.

 

Tali interventi hanno interessato, procedendo da Sud verso Nord, la Laguna di Barbamarco, la Laguna Vallona, e la Laguna di Caleri oltre ad altri interventi nella zona Sud dell’area deltizia e precisamente nella Sacca degli Scardovari. Ulteriori opere riguardanti la canalizzazione lagunare sono state realizzate e sono in corso grazie a successivi finanziamenti regionali.

 

 

 

A seguito di tali interventi, si è riscontrata la possibilità di creare, con la realizzazione di alcune opere, il cui costo è relativamente limitato rispetto ai benefici che si possono ottenere, un complesso di canali lagunari interni che consentono la navigazione sia peschereccia che da diporto dalla laguna di Caleri alla Laguna di Barbamarco e da questa, attraverso il manufatto di collegamento già realizzato nell’ambito dei P.I.M. con la Busa di Tramontana, con l’intero sistema deltizio del Po.

 

Con tali interventi, non solo si agevola lo svolgimento delle attività di pesca ma si potrà contemporaneamente effettuare la navigazione in acque lagunari interne e quindi sicure in qualsiasi condizione meteomarina, sia con piccole imbarcazioni da diporto sia con unità di dimensioni maggiori per il trasporto passeggeri per il turismo.

 

PROGETTO Navigazione turistica fluviale e lagunare del Delta del Po

 

E’ questa una opportunità unica per lo sviluppo del turismo di visitazione che può rappresentare, in prospettiva, una delle principali attività compatibili con l’ambito deltizio. Guarda i video degli itinerari del progetto "Navigazione fluviale e lagunare del Delta del Po".

Fucina del Delta Network. Il digitale a servizio dell'ambiente

PROGETTO "No Country alone" 

 

Il progetto "No Country alone" dell’organizzazione ClimaSouth è un documentario promosso dalla Comunità Europea sui cambiamenti climatici in corso nel Mediterraneo. Barbara Destro ha collaborato alla realizzazione del progetto per le riprese dedicate a Venezia. 

 

La demo del documentario è stata presentata durante la Conferenza di Parigi 2015 sul clima e il 3 marzo 2016 a Bruxelles presso il Parlamento europeo.

La versione integrale del documentario servirà come prodotto di punta per eventi nazionali e internazionali e sarà anche rieditata come risorsa educativa aperta per uso pubblico.

 

Il documentario è parte integrante del ClimaSouth, progetto che supporta la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento in 9 paesi del Sud del Mediterraneo: Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina e Tunisia. Le principali parti interessate comprendono uffici tecnici governativi a livello operativo e politico, punti focali UNFCCC, responsabili delle decisioni, e le altre parti interessate, come i rappresentanti del governo e della società civile locale.

 

 

Trl "No Country alone"

 

 

Obiettivo generale del progetto è quello di assistere la transizione dei paesi partner verso economie a basse emissioni e una maggiore resistenza ai cambiamenti climatici. Si tratta di una questione della massima attualità, in quanto non dovrebbe essere sottovalutato l’effetto che questi cambiamenti hanno ed avranno sempre più nell’escalation dei fenomeni migratori.

 

 

iBook "Delta del Po pulito"